Vulpes vulpes Linnaeus, 1758
Nome comune: Volpe
Descrizione
La Volpe (peso: 6-10 chilogrammi) presenta una colorazione del mantello bruno-fulva, tendente al rosso mattone nelle parti superiori, mentre le parti inferiori sono grigio chiare o biancastre. Caratteristica è la coda lunga e folta, dello stesso colore del mantello e con la punta bianca.
È attiva principalmente dal crepuscolo all’alba, ma la si incontra spesso anche di giorno. La tana è collocata nel terreno, ed è provvista di varie gallerie, di una entrata principale e di diversi sfiatatoi ed entrate secondarie. La Volpe tende a formare gruppi familiari composti dalla coppia che si riproduce e dai giovani dell’anno precedente. Questi ultimi collaborano con i genitori nell’allevamento dei cuccioli.
Biologia e Alimentazione
La Volpe ha uno spettro alimentare assai ampio, che le permette di adattarsi agli ambienti più disparati. La sua dieta è costituita soprattutto da frutta, bacche, micromammiferi, uccelli, carogne, insetti e uova.
Riproduzione
La maturità sessuale è raggiunta intorno al compimento del 10° mese di età e gli accoppiamenti avvengono tra gennaio a marzo. I piccoli nascono numerosi (fino a 12) dopo una gestazione di due mesi.
La Volpe è una specie distribuita ormai in quasi tutto il mondo. È diffusa in tutta Europa, con l’eccezione dell’Islanda, nell’Africa del nord, in ampi settori dell’Asia temperata e in buona parte dell’America del nord. È stata inoltre introdotta in Australia. È capillarmente diffusa in tutto il territorio italiano. Presente in Sicilia e Sardegna, è assente solo dalle isole minori.
È comune in tutto il territorio della Riserva.
Ambiente
La Volpe è diffusa in una grande varietà di ambienti, ovunque possa reperire le disponibilità alimentari e di rifugio di cui necessita, dalle formazioni forestali mediterranee fino alle zone situate oltre il limite della vegetazione arborea, nelle zone agricole a conduzione intensiva, nelle periferie urbane e nelle aree verdi situate all’interno delle città.
Conservazione
La Volpe è l’unica specie tra i carnivori a non essere protetta dalla legge sul prelievo venatorio.
A causa dei problemi sanitari connessi con la trasmissione della rabbia, negli ultimi anni in numerose regioni d’Italia e d’Europa la popolazione di Volpe sono state controllate mediante abbattimenti.
La volpe argentata, allevata per la colorazione della sua pelliccia, è in realtà una varietà della Volpe non diffusa in natura.
BIBLIOGRAFIA:
Museo del Fiore
Archivio Multimediale del Territorio
della Riserva Naturale Monte Rufeno
a cura di Gianluca Forti, Roberto Papi e Bruno Paparatti
© 2001 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)
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