Scarabeo stercoraro - Copris lunaris (Linnaeus, 1758)
Nome comune della famiglia: Sirfide
Classe: INSECTA
Ordine: Coleoptera
Famiglia: Scarabaeidae
Descrizione
Lunghezza fino a 20 mm; colorazione nera brillante; nel maschio la testa è munita di un lungo corno armato di un dentino basale e il pronoto porta tre spine rivolte in avanti; la femmina ha un piccolo corno bifido sul capo; le elitre sono fortemente convesse.
Ruolo ecologico
Gli adulti scavano camere ampie e profonde sotto gli escrementi, all’interno delle quali costruiscono, utilizzando lo stesso materiale, camerette a forma di pera in cui saranno deposte le uova e allevati i piccoli; la femmina infatti accudisce le larve finché queste non abbiano raggiunto lo stadio di adulto.
Impollinatore.
Alimentazione
Regime dietetico stadio giovanile: Coprofago
Regime dietetico stadio adulto: Coprofago
Ambiente
Frequenta soprattutto pascoli e prati aridi dove bovini e altri erbivori sono numerosi.
Curiosità
è una delle pochissime specie di insetti in cui si hanno vere e proprie cure parentali.
BIBLIOGRAFIA E ARCHIVIO FOTOGRAFICO Museo del Fiore
Archivio Multimediale del Territorio della Riserva Naturale Monte Rufeno
a cura di Gianluca Forti, Roberto Papi e Bruno Paparatti
© 2001 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)

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