Oggi per le pillole di #iorestoacasa vi presentiamo l’Albero di Giuda (Cercis siliquastrum L.) …..

E’ un alberello delle leguminose (Fabaceae) dalla splendida fioritura che colora di fucsia i rami invernali e il paesaggio primaverile e che lo fanno scegliere come pianta ornamentale.

Il nome comune “albero di Giuda” si rifà alla leggenda secondo la quale l’apostolo Giuda, dopo la vergogna ed il pentimento per il tradimento di Cristo, si sarebbe impiccato a quest’albero; pare invece che ciò sia frutto di un equivoco, poiché, secondo altri, il riferimento sarebbe alla Giudea, regione del Medio Oriente dove la pianta era – ed è – molto comune. Il dibattito su quale sia stato il sicomoro o l’albero del pentimento ha tirato in ballo varie altre piante dall’acero di monte al fico.

Ad Acquapendente si ritrova come pianta coltivata e fiorisce da più tardivamente rispetto ai viali e parchi di Roma e Firenze e lo stiamo vedendo in questi giorni mentre si aprono anche le prime foglioline.

Altrove anticamente veniva ricavata dai rami una tinta gialla. Si riporta che i fiori, melliferi, si possano friggere o mescolare alle insalate e conservare sott’aceto o in salamoia come i capperi e che i semi siano farinosi e nutrienti. Un derivato dalle gemme (macerato) manifesta proprietà antitrombotiche. Il legno, rosso-bruno e duro è utilizzato per lavori d’intarsio e piccoli oggetti o contenitori.

 

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