[vc_row][vc_column][bunch_section_title title=”#nomicoseneimusei 2° passo – ancora ad ACQUAPENDENTE”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il coronavirus impedisce le visite ai luoghi di cultura ancora fino al 18 maggio, e nell’attesa i due Musei comunali di Acquapendente, il Museo del fiore e il Museo della città vi ripropongono di partecipare al gioco #NomiCoseNeiMusei @museopoldipezzoli promosso dal Museo Poldi Pezzoli di Milano come iniziativa online nazionale in cui proporre e pubblicare sui social opere ed oggetti appartenenti alle collezioni museali ispirandosi al celebre gioco “Nomi, Cose, Fiori e Città”.  #NomiCoseNeiMusei è l’hashtag ufficiale.
Queste sono le scelte fatte dai nostri musei che hanno accettato di nuovo l’invito con uno sguardo giocoso sempre alle collezioni e al territorio:

 

Museo del fiorehttp://museodelfiore.it/?p=653

NOME: Paolo Boccone (1633 – 1704) fu un insigne botanico palermitano, docente di botanica a Padova, successivamente botanico di corte del Granduca di Toscana Ferdinando II e a quasi 50 anni di età entra nell’ordine Cistercense prendendo il nome di Silvio. A lui è dedicato l’Elleboro di Boccone (Helleborus bocconei Ten.), pianta rara nel Lazio tra le primissime a fiorire in inverno nei nostri boschi, da tempo immemore nota ad Acquapendente come “erba nocca” e per la sua tossicità.

COSE: Arnia per api domestiche (Apis mellifera L.), allestimento didattico e poesie ronzanti a cura degli operatori museali della Coop. L’Ape Regina a r.l. di Acquapendente.

FIORI: Ofride fior di api (Ophrys apifera Huds.), piccola e bellissima orchidea selvatica comune nel nostro territorio con un complesso sistema di impollinazione che attira per lo scopo i soli maschi di api selvatiche del genere Eucera – foto Gianfranco Gelsomini, 1997.

CITTA’: Torre Alfina (il borgo medievale, il suo Castello e il paesaggio circostante a inizio XX secolo) – foto Osvaldo Paggi, 1903.

 

Museo della cittàhttps://museodellacitta.eu/nomicoseneimusei-2-0/

NOMI: San Bernardino da Siena, al secolo Bernardino degli Albizzeschi, personaggio paradigmatico nel culto francescano in una strepitosa effigie di Sano di Pietro che lo ritrae nella sua iconica immagine impreziosita da un abbondante uso dell’oro e dal suo immancabile monogramma (Sano di Pietro, San Bernardino, Pinacoteca di San Francesco, Museo della città, tempera su tavola, 1490 circa)

COSE: Crocifisso miniaturizzato, in una splendida Madonna col Bambino di Filippo Germisoni detto il Moletta (Filippo Germisoni, Madonna col Bambino o Madonna della seggiola, olio su tela, Palazzo Vescovile, Museo della città, ante 1715).

FIORI: Giglio di S. Antonio o giglio candido (Lilium candidum L.), dalla Visione di Sant’Antonio, particolare, bozzetto di Francesco Nasini (firmato e datato 1645) conservato presso la Pinacoteca di San Francesco, Museo della città, olio su tela.

CITTA’:  Veduta di Marradi (?), dalla Madonna col Bambino e san Giovannino, particolare. Maestro di Marradi, Madonna col Bambino e san Giovannino, tempera su tavola, inizi XVI secolo, Pinacoteca di San Francesco, Museo della città.

 

Quello che vi proponiamo questa seconda volta è di ricercare le vostre foto nei nostri musei e nel territorio e di giocare anche voi con noi. Postate i vostri quartetti e inviateceli o taggate i due musei @museodelfiore e @museodellacittà e l’iniziativa #NomiCoseNeiMusei

Per tutti coloro che parteciperanno e posteranno abbiamo una pubblicazione dei musei in premio!!!

Buon gioco … e soprattutto a presto!

 

#museodelfiore #museodellacittaacquapendente #NomiCoseNeiMusei @museopoldipezzoli #iorestoacasa @anmsitalia[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]