Orchis purpurea Hudson – Orchide maggiore

Nomi comuni: Orchide maggiore, Orchide purpurea

Tra le orchidee selvatiche in Italia è decisamente quella con il fiore più grande, da cui il nome comune italiano.

Portamento

Pianta erbacea perenne, tuberosa, appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, può raggiungere 30-80 cm di altezza.

Lo stelo è eretto, robusto, generalmente guainato nella metà inferiore, cilindrico, di colore verde, macchiato di rosso alla sommità.

Foglie

Le foglie sono parallelinervie, erette, di forma allungata, lucide ed avvolgenti lo stelo.

Fiore

Fiori ermafroditi, riuniti in una densa infiorescenza a spiga di forma cilindrica.

Sono di colore dal bianco al rosso porpora, con sepali e petali bruno purpurei uniti a formare una sorta di elmo globoso. Il labello è bianco rosato, macchiato di porpora, ben diviso in tre lobi distinti di cui quello mediano, più grande, è a sua volta bilobo con al centro una appendice di lunghezza variabile. 

Nell’insieme assume sembianze grossolanamente antropomorfe!

La pianta fiorisce da aprile a giugno.

Frutto
I frutti sono capsule.

Distribuzione

Nel Lazio è abbastanza comune su tutto il territorio regionale.

Riserva Naturale Monte Rufeno

La specie si trova in Riserva negli aspetti di incolti e ambienti antropizzati.

Curiosità

L’etimologia del genere deriva dal greco “Orchis”, “testicolo” poiché la particolare forma del sistema radicale, composto da due bulbi ovoidi, ricorda l’apparato riproduttore maschile. 

La paternità del nome generico si attribuisce a Teofrasto (371-286 a.C.) il quale ravvisava in questa curiosa analogia morfologica la prova delle reali potenzialità curative delle Orchidee. 

Dello stesso avviso era Dioscoride (40-90 d.C.) che sottolineava l’importanza di queste piante nel trattamento di varie disfunzioni sessuali sia in ambito maschile che femminile.

Proprio per la particolare morfologia della parte ipogea, l’orchidea è considerata da sempre una pianta afrodisiaca e foriera di fecondità.

BIBLIOGRAFIA:

Museo del Fiore

Archivio Interattivo del Museo del fiore

Riserva Naturale Monte Rufeno

a cura di Gianluca Forti

© 1999 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)

Foto di Elena Rocchini