Artemisia comune o Assenzio selvatico - Artemisia vulgaris L.

Pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Compositae, può raggiungere i 50-200 cm di altezza.

Portamento

Lo stelo è eretto, striato al tatto, ramificato e senza stoloni.

Foglie

Le foglie sono pennatosette, subglabre, e scure nella pagina superiore, bianco-tomentose nella pagina inferiore. Le inferiori presentano 2-4 lacinie dentate per lato semiabbraccianti con lamina larga nella parte vicino all’apice, ridotte al solo rachide nella parte basale.

Fiori

Fiori ermafroditi, di colore bruno, sono piccoli e riuniti in numerose infiorescenze a capolino che nel loro insieme formano un’ampia pannocchia a forma piramidale.

La pianta fiorisce da luglio ad ottobre.

Frutto

I frutti sono acheni.

Distribuzione e Habitat

La specie è Circumboreale. In Italia è presente su tutto il territorio. Nel Lazio è comunissima.

La specie è vulnerabile nel Lazio, lievemente a rischio in Umbria e generalmente a rischio in Italia.

Ambiente: incolti, macerie, generalmente sinantropica. I limiti altitudinali sono compresi tra 0 e 1000 m s.l.m.

La specie si trova in Riserva negli aspetti di incolti.

 Utilizzi secondo la tradizione

Non si sa se il nome Artemisia derivi dalla dea Artemide (Diana) oppure dalla regina Artemisia, la quale sembra sia stata la scopritrice e divulgatrice delle virtù terapeutiche, ed in particolare ginecologiche, di questa e delle specie affini.

 

BIBLIOGRAFIA E ARCHIVIO FOTOGRAFICO Museo del Fiore

Archivio Interattivo del Museo del fiore nella Riserva Naturale Monte Rufeno

a cura di Gianluca Forti

© 1999 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)