Aristolochia rotonda - Aristolochia rotunda L.
Portamento
Pianta erbacea perenne con radice tuberosa di grandi dimensioni, globosa o ovale, fusti rampicanti ed eretti, glabri, a volte ramificati, alti fino a 60 cm. l
Foglie
Le foglie di colore verde, grandi, ovali, abbraccianti il fusto o con un brevissimo picciolo.
Fiori
I fiori, singoli e picciolati, di colore verde, tendente al giallo, sono picciolati e terminano in un monopetalo di colore bruno screziato di porpora.
Fiorisce da aprile a giugno, da quota 0 a 800 m s.l.m. in campi, pascoli e luoghi pietrosi.
Frutto
Il frutto è una capsula tonda.
Distribuzione e Habitat
Fiorisce da aprile a giugno, da quota 0 a 800 m s.l.m. in campi, pascoli e luoghi pietrosi, presente in tutta Italia ad esclusione di Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige.
Nella Riserva Naturale Monte Rufeno la specie non è troppo abbondante in condizioi naturali.
Utilizzi secondo la tradizione
Le piante di Aristolochia sono nutrici per i bruchi di un Lepidottero, la Zerynthia polyxena (Denis & Schifermuller,1775), presente al nord e della Zerynthia cassandra Carl Geyer, 1839, presente in prevalenza al centro Sud, considerata, fino al 2009, sottospecie della prima ma elevata specie a sè stante. La prima è già inserita nelle liste di protezione.
Curiosità
In Italia il complesso di Aristolochia rotunda L. s.l. è costituito da due subsp.: Aristolochia rotunda L. subsp. rotunda, presente in alcune regioni del Centro-Nord Italia, Calabria e Sicilia, che si differenzia per il tubero subgloboso e l'Aristolochia rotunda L. subsp. insularis E. Nardi & Arrigoni, presente solo in Toscana e Sardegna, con foglie e frutto più piccoli, tubero allungato e fusiforme.
BIBLIOGRAFIA E ARCHIVIO FOTOGRAFICO Museo del Fiore
Archivio Interattivo del Museo del fiore nella Riserva Naturale Monte Rufeno
a cura di Gianluca Forti
© 1999 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)
Commenti recenti