Farfalla ZerynthiaZerynthia polyxena (Denis & Schiffermuller, 1775)

Classe: INSECTA 

Ordine: Lepidoptera

Famiglia: Papilionidae

 Descrizione

I Papilionidi includono circa 700 specie distribuite in prevalenza nelle regioni tropicali. Sono farfalle medie o grandi, spesso vivacemente colorate o con ali dotate di festoni o prolungamenti (“code”). Morfologicamente si distinguono per il margine inferiore delle ali posteriori concavo, che non copre l’addome in posizione di riposo. In Europa ne esistono 11 specie, delle quali 8 vivono anche in Italia. Nel territorio della riserva sono presenti 3 specie (Papilio machaon L., Iphiclides podalirius L. e Z. polyxena). La nostra è una farfalla di taglia medio-piccola (circa 40 mm di apertura alare), caratteristica e inconfondibile, gialla e ornata da elaborati disegni neri e da macchie rosse sulle ali posteriori. La superficie inferiore, ornata da disegni rossi più estesi, è ancora più bella.

Ruolo ecologico
E’ una tipica farfalla primaverile, che vola dalla fine di marzo fino alla prima metà di maggio, con una sola generazione annua. Gli adulti possono essere osservati mentre volano lentamente a poca altezza da terra. Le larve, giallastre e ornate di protuberanze arancio, si sviluppano su piante erbacee del genere Aristolochia (A. clematitis, A. rotunda). Le crisalidi svernano.
Impollinatore

 Alimentazione

Regime dietetico stadio giovanile: Fitofago
Regime dietetico stadio adulto
: Glicifago

Ambiente 

E’ specie di declivi collinari, fortemente legata alla presenza della pianta nutrice, un’erba che cresce su terreni piuttosto ricchi. Essa si trovava un tempo nei vigneti dove crescevano le aristolochie, ma la modernizzazione dell’agricoltura e il conseguente sistematico diserbo hanno reso inospitali tali luoghi per questa specie, per altro molto delicata. 

Europa sud-orientale: dalla Francia meridionale (distretto di Nizza), passando per la Penisola italiana (Sicilia inclusa), arriva fino in Romania. Si trova pure in Austria, nella regione balcanica fino alla Grecia e in Bulgaria. Verso Oriente arriva fino in Asia Minore.

Curiosità

Specie particolarmente minacciata di estinzione, in primo luogo dal diserbo e dall’uso dei pesticidi in agricoltura, poi anche dall’impianto di boschi frequente proprio sui terreni fertili dove crescono le piante nutrici. Al giorno d’oggi risulta molto localizzata e rara. Il divieto di cattura imposto in paesi come la Francia, risulta una misura ridicola per proteggere questa farfalla se non si interviene sulle cause che ne provocano la scomparsa.

BIBLIOGRAFIA E ARCHIVIO FOTOGRAFICO Museo del Fiore

Archivio Multimediale del Territorio della Riserva Naturale Monte Rufeno

a cura di Gianluca Forti, Roberto Papi e Bruno Paparatti

© 2001 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)