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Oggi, per le pillole di #iorestoacasa, vi presentiamo la Falsa ortica.
La falsa ortica macchiata (Lamium maculatum L.) è una pianta perenne che cresce nei prati, oliveti ma anche a bordo strada e può formare un esteso tappeto fiorito che in questo periodo con fiori rosa e come molte labiate attira tanti insetti impollinatori (a differenza dell’ortica che ha fiori non appariscenti e foglie simili urticanti). Il termine lamium deriva dal greco “laimos” e significa gola, faringe, e rimanda alla forma della corolla. Le estremità della pianta vengono colte in inverno o primavera, comunque prima della fioritura e usate per frittate oppure lesse e condite con olio, sale e aceto. Il decotto di foglie e fiori è bevuto come blando diuretico e lassativo o utilizzato per infezioni della pelle. La pianta nella vicina Toscana e anche da noi è conosciuta anche col nome di dolcimele o succiamele poiché i bimbi (fino a non molti anni fa) erano soliti succhiare i fiorellini ricchi di nettare dolce, simile al miele. Con lo stesso nome e uso altrove si indicano anche altre piante della famiglia delle boraginacee. Molto simile è la falsa ortica rossa (Lamium purpureum L.) che è una pianta annuale con forme variabili a seconda di dove cresce e foglie superiori spesso violaceo-purpuree, ravvicinate e appressate all’apice sotto l’infiorescenza. In vicinanza si può trovare anche la falsa ortica bianca (Lamium bifidum Cirillo) dai fiori appunto bianchi.

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