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La Poiana

𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒂𝒍 𝑪𝒂𝒔𝒂𝒍𝒆

Buondì amante della Natura! 

Come avrai notato dalle nostre precedenti uscite, la rubrica del mercoledì si sta concentrando sugli uccelli, in particolar modo sui rapaci. 

Oggi parliamo della Poiana! 

Sicuramente tra gli uccelli rapaci diurni più comuni sul nostro territorio, la Poiana (Buteo buteo) è una specie appartenente all’ordine degli Accipitriformi, famiglia degli Accipitridi, che vive stabilmente nel nostro Paese come nidificante sedentaria, migratrice regolare e svernante. 

Le popolazioni migratrici che trascorrono l’inverno o sono di passaggio in Italia provengono dal Nord Europa. 

Nonostante esistano molte variazioni individuali sull’intensità di colore del suo piumaggio, la poiana è marrone nella parte superiore del corpo e più chiara in quella inferiore, con fianchi e ventre più scuri e una U “disegnata” sul petto. 

Non presenta dimorfismo sessuale, vale a dire che il maschio e la femmina hanno una colorazione pressoché identica. 

Vive e prospera in quello che può essere definito “mix di habitat”, ovvero zone di foresta alternata con praterie e campi. 

In aprile la femmina costruisce il nido con rami, peli, muschi e foglie e depone da 2 a 4 uova che cova alternandosi al maschio per circa 30 giorni. 

I piccoli nati lasciano il nido dopo 45 giorni circa, ma possono contare sul sostentamento dei genitori, che continuano a nutrirli per altre 4 settimane. 

Nei successivi due mesi dopo la conquista della libertà rimangono comunque nelle vicinanze del nido per affinare le tecniche di caccia apprese dai genitori, le quali consistono nel piombare improvvisamente sulla preda, uccidendola al suolo con gli spessi artigli. 

A volte si rende artefice del furto di prede di altri rapaci, attuando il cleptoparassitismo. 

La dieta della poiana si compone di piccoli e medi mammiferi, ma anche di carogne, anfibi, rettili e uccelli feriti o malati.

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