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La celidonia

𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒂𝒍 𝑪𝒂𝒔𝒂𝒍𝒆

Un nuovo mercoledì si affaccia con la nostra rubrica per conoscere la Natura che ci circonda e scoprire tante curiosità 💚

Sicuramente l’avrete vista molte volte nei prati o a bordo strada, forse ignorando il suo nome… oggi parliamo della Celidonia

La Celidonia è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Papaveracee, alta fino a 70 cm con fusto eretto, ramificato e dotato di lunghi peli. 

Ha foglie alterne imparipennate, sessili nella parte superiore, con picciolo alla base e fiori gialli a 5 petali riuniti in ombrelle.

La Celidonia è presente in tutta Italia e cresce principalmente nei boschi, a bordo sentiero nelle campagne e in luoghi ombrosi.

Pianta non commestibile e potenzialmente tossica, la Celidonia è invece ben nota per le sue proprietà antimicotiche e caustiche, ideali per contrastare porri e verruche. Nella tradizione popolare, infatti, il lattice fresco color arancio della pianta spezzata era applicato direttamente sulla zona da trattare. 

Alcuni autori legano il significato del nome di questa pianta alla presenza delle rondini, “Chelidon” in greco, nell’annunciare l’inizio della fioritura con il loro arrivo. 

Un’altra teoria, invece, farebbe derivare il nome della pianta dall’espressione latina “coeli donum”, cioè “dono del cielo”, in quanto gli antichi la ritenevano una pianta dai poteri soprannaturali. 

 

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