#IntornoAlMuseo

Il Luì piccolo

𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒂𝒍 𝑪𝒂𝒔𝒂𝒍𝒆

Buon mercoledì dalla rubrica del Museo!
Oggi vogliamo concludere il focus dedicato agli uccelli, partito in autunno, presentandovi un simpatico visitatore di boschi e giardini, il Luì piccolo!

Piccolo non solo di nome, con i suoi appena 8 grammi di peso il Phylloscopus collybita, questo il suo nome scientifico, presenta un piumaggio color olivastro in entrambi i sessi, con sopracciglio meno marcato rispetto alle specie affini.

Grande frequentatore di cespugli e alberi, predilige giardini e boschi ricchi di sottoboschi e siepi.

È una specie politipica migratrice, diffusa in tutta la fascia di foresta boreale e temperata della regione Paleartica occidentale.
La maggior parte degli individui della regione occidentale svernano nella porzione più meridionale dello stesso areale riproduttivo (regioni mediterranee) e nell’Africa sub-sahariana, mentre quelle settentrionali e orientali svernano in aree comprese tra l’Africa orientale e l’India settentrionale.

Nel nostro Paese il Luì piccolo si concentra al di sopra dei 300 metri di altitudine.

Si nutre principalmente di ragni, piccoli insetti, larve e crisalidi.

Produce due covate all’anno a partire dal mese di aprile e depone fino a sette uova bianche con puntini neri e rossi in nidi costruiti a rasoterra con foglie, muschio ed erba.
Dopo 13 giorni di cova i piccoli nascono e nelle successive due settimane circa sono pronti a involare.

La prossima settimana inizierà la rubrica primaverile dedicata a fiori e insetti!

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