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Il fico

𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒂𝒍 𝑪𝒂𝒔𝒂𝒍𝒆

Vogliamo chiudere il nostro salottino naturalistico a tema piante tintorie parlando del fico! 

Molti di voi non immagineranno che anche lui è in grado di produrre pigmenti tintori eppure dalle sue foglie si può ottenere un verde tenue molto particolare! 

Il Ficus carica è una pianta da frutto facente parte della famiglia delle Moraceae. Originaria dell'Asia occidentale, è ben nota per essere xerofila, ovvero molto resistente alla siccità.  Il fico è una pianta longeva che può diventare facilmente secolare, è caducifoglia e latifoglia. 

Può raggiungere un'altezza di 6-10 metri e il suo tronco ha una corteccia color grigio-cinerino con linfa bianco-latte. 

Le sue foglie sono grandi e lobate, con 3-5 lobi, verde scuro nella parte superiore e più chiare nella parte inferiore. 

Il frutto è in realtà un'infruttescenza carnosa chiamata siconio, di colore variabile dal verde fino al blu-violaceo, dove sono racchiusi i piccoli fiori unisessuali e dalla cui apertura apicale, chiamata ostiolo, si infiltrano gli imenotteri pronubi. 

I veri frutti che si sviluppano all'interno dell'infiorescenza non sono altro che tantissimi piccoli acheni. 

Sapevate che i fichi che mangiamo provengono dall'albero femmina?! 

Infatti il caprifico, o fico maschio, produce polline e frutti non eduli, mentre la controparte femminile riceve il suo polline e produce frutti commestibili con i semi (acheni) contenuti al loro interno. 

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