#IntornoAlMuseo

Il Caprifoglio

𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒂𝒍 𝑪𝒂𝒔𝒂𝒍𝒆

Buon mercoledì dalla rubrica del Museo!

Un nuovo mercoledì ci saluta e noi siamo pronti per svelarvi il nostro focus di oggi! 

Si fa presto a dire Caprifoglio…!

Potrebbe farci subito pensare ad una capra la Lonicera caprifolium, e infatti, probabilmente il suo nome deriva proprio dal particolare apprezzamento che questo animale riserva alle sue foglie.

Per il tipico portamento rampicante il Caprifoglio, appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, e pianta lianosa, viene anche chiamato Abbracciabosco, lasciando intendere quanto possa avvolgere, spesso danneggiando, la pianta ospite, arrivando fino ad un’altezza massima di 5 metri!.
Dai fiori di vari colori vivaci, perlopiù rosso e bianco, visitati da farfalle e falene, viene prodotto un frutto che è una bacca non commestibile di color rosso-arancio.
Le piante di questa specie sono caratterizzate da una grande longevità, con periodi di riposo vegetativo dopo i quali gli individui si essiccano quasi totalmente per veder rinascere nuovi polloni a ripetere il ciclo vitale.
Invecchiando, il fusto del Caprifoglio comune, considerato specie originaria dell’Italia, assume una colorazione bruno-verdastra e, secondo alcuni esperti, il suo particolare inselvatichimento nella vegetazione autoctona la identificherebbe senza dubbio come pianta indigena.

Contattaci

📞 +39 388 856 8841 (anche WhatsApp)

📧 info@museodelfiore.it

3 + 12 =