Luì piccolo - Phylloscopus collybita
Passeriforme appartenente alla famiglia dei Silvidi, molto più piccolo del passero.
Le parti superiori sono bruno-oliva mentre le parti inferiori sono biancastre con sfumature giallastre; le zampe sono di solito nere. Ha per sopracciglio una striscia bianca.
Abitudini
Si muove di continuo, saltellando da un ramo all’altro; spesso muove la coda verso il basso. I richiami sono di solito monosillabici, tipo “huied”; il canto, invece, è un caratteristico “zilp-zalp” ripetuto monotonamente.
Alimentazione
Si nutre prevalentemente di insetti ed altri animaletti, ma nella tarda estate ed in autunno anche di bacche.
Riproduzione
Costruisce un nido con ingresso laterale, posto sul suolo o vicino ad esso, ben nascosto tra la vegetazione.
Distribuzione e Habitat
Il Luì piccolo è una specie migratrice a corto e medio raggio, erratica d’inverno. La specie è particolarmente comune negli ambienti collinari e montani, ma dove le condizioni ambientali lo consentono, è presente anche in pianura. L’areale di distribuzione copre tutta la penisola con eccezione della Sardegna, di quasi tutta la Puglia e di parte della Sicilia e della pianura Padana.
Una specie ad ampia valenza ecologica: è possibile trovarlo come nidificante pressoché in ogni tipo di bosco, con una certa preferenza per le formazioni forestali più fresche ricche di radure, anche piccole; frequenta anche parchi e giardini. Nel periodo invernale molti individui, erratici o migratori, scendono in collina e pianura frequentando aree boschive ed arbustive, preferibilmente nei pressi di corsi d’acqua.
Nella Riserva è ampiamente diffuso e comune nei vari ambienti, con leggera preferenza per le pinete.
Conservazione
La specie non ha particolari problemi di conservazione.
Relazioni con l'uomo
Uccello solare sacro per gli arabi e tenuto in grande considerazione anche in Egitto come “uccello dottore” (la sua testa veniva usata nei riti magici). Nei bestiari (trattati di epoca medievale), invece, era considerata una creatura immonda che si ciba di luridi escrementi.
Curiosità
Tra i passeriformi europei vi sono delle specie così somiglianti e facilmente confondibili da essere indicate con il termine di specie gemelle. Ne sono un esempio il Luì piccolo e il Luì grosso, una specie che non nidifica in Italia. Queste due specie, identiche esteriormente, si possono facilmente distinguere dal canto assai diverso.
BIBLIOGRAFIA E ARCHIVIO FOTOGRAFICO Museo del Fiore
Archivio Multimediale del Territorio della Riserva Naturale Monte Rufeno
a cura di Gianluca Forti, Roberto Papi e Bruno Paparatti
© 2001 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)
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