Apis mellifera Linnaeus, 1758

Nome comune: ape domestica

Classe: INSECTA
Ordine: Hymenoptera
Famiglia: Apidae

Descrizione

Sull’Ape domestica generazioni di entomologi ed apicultori hanno scritto fin dall’antichità fiumi di parole: è l’insetto probabilmente più studiato del mondo. L’etologia è complessa, vi è una ripartizione sia morfologica che etologica in caste degli individui (regina, fuchi, operaie) che si riuniscono in colonie fino a 50000 soggetti. L’alveare viene costruito in natura preferibilmente nei cavi degli alberi e nelle ben note arnie in cattività (termine tuttavia inadeguato). Ogni individuo nella colonia ha un proprio ruolo ben definito : la regina depone le uova; i fuchi (i maschi) hanno un ruolo meramente riproduttivo; le operaie sono bottinatrici, difensori, allevatrici delle larve, etc.. A primavera avviene la “sciamatura” : la nuova regina esce dall’alveare seguita dalle operaie e dai fuchi con i quali si accoppierà per fondare una nuova colonia. Molto noti gli studi di K. von Frisch sulla “danza delle api”.
Impollinatore.

Alimentazione

Regime dietetico stadio giovanile: Glicifago
Regime dietetico stadio adulto
: Glicifago e Pollinivoro

Distribuzione 

Cosmopolita.

Ambiente

Ovunque siano disponibili piante floricole per il nutrimento e le altre attività e rifugi per la costruzione dell’alveare.

Conservazione

Ottimo.

Curiosità

Pur essendo considerata specie domestica conserva tutte le sue abitudini naturali : è forse più corretto parlare di rapporto simbiotico con l’uomo. E’ l’unica vera produttrice del dolcificante più famoso dopo lo zucchero: il miele. Ruolo importantissimo nell’impollinazione.

BIBLIOGRAFIA:

Museo del Fiore

Archivio Multimediale del Territorio

della Riserva Naturale Monte Rufeno

a cura di Gianluca Forti, Roberto Papi e Bruno Paparatti

© 2001 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)

Note bigliografiche

Zahradnìk, J., Severa, F., 1985. Impariamo a conoscere gli Insetti. Istituto Geografico de Agostini, Novara.

Chinery, M., 1998. Guida degli Insetti d’Europa. Franco Muzzio Editore, Padova.