Acacia dealbata Link

Nomi comuni: Mimosa


Pianta a portamento arboreo, anche arbustivo-cespuglioso, alta da 8 a 15 metri con una chioma ampia, scomposta e non folta

Appartiene alla famiglia delle Mimosaceae.

Portamento

l fusto non è sempre eretto, spesso è diviso e ramificato nella parte medio-bassa. La corteccia è liscia e grigio-biancastra e viene utilizzata per estrarre il tannino. 

I rami giovani sono spigolosi e ricoperti da un tomento bianco.

Foglie

Le foglie sono sempreverdi, di colore verde argenteo, lineari, con margine intero, parallelinervie, disposte in 8-20 paia di pinnule perpendicolari al rametto e composte a loro volta da circa 20-30 paia di foglioline perpendicolari alla nervatura principale.

Fiore

I fiori sono piccoli, ermafroditi, di colore giallo intenso, profumati, raccolti in capolini globosi sferici del diametro di circa mezzo centimetro: raccolti in racemi da 7 a 10 cm che si sviluppano all’ascella delle foglie.

In pratica ognuno di questi batuffoli gialli contiene (e raggruppa) un centinaio di piccoli fiorellini.

La pianta fiorisce tra febbraio e marzo, ed è visitata dalle api per il polline ed il nettare.

 

Frutto

Il frutto è un legume lungo da 4 a 10 cm che quando è maturo assume una colorazione nerastra.

 

 

Distribuzione

È una pianta molto delicata che preferisce terreni freschi, ben drenati, tendenzialmente acidi soprattutto per una buona fioritura. Cresce preferibilmente in aree con clima temperato, teme inverni molto rigidi per lungo tempo sotto lo zero che possono portarla alla morte.

Curiosità

È una pianta originaria della Tasmania, in Australia. Per le sue meravigliose caratteristiche come pianta ornamentale ha avuto un facile sviluppo in Europa dal XIX secolo dove a tutt’oggi prospera quasi spontanea. In Italia è molto sviluppata lungo la Riviera ligure, in Toscana, in Sicilia, e in tutto il meridione, ma anche sulle coste dei laghi del nord. 

È molto utilizzata come pianta ornamentale grazie alla sua profumata fioritura con fiori gialli molto delicati.

Dal 1946, per iniziativa della parlamentare Teresa Mattei, in Italia il ramo fiorito di mimosa viene offerto alle donne il giorno dell’8 marzo per la Giornata Internazionale della Donna (comunemente definita “festa della donna”): una giornata per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze subite allora ed oggi, in ogni parte del mondo.


BIBLIOGRAFIA:

Museo del Fiore

Archivio Interattivo del Museo del fiore

Riserva Naturale Monte Rufeno

a cura di Gianluca Forti

© 1999 – Museo del Fiore – Comune di Acquapendente (VT)

Foto di Elena Rocchini